Pelle sensibile? Trattala con dolcezza

Cosa fare per rendere meno reattiva la pelle sensibile? Quali prodotti usare per alleviare le sensazioni fastidiose e calmare il rossore?

Si arrossa, pizzica, persino l’acqua può scatenare reazioni. È il ritratto della pelle sensibile, che oggi è sempre più diffusa. La colpa è delle numerose aggressioni a cui è esposta ogni giorno: smog, stress, agenti esterni, persino comportamenti sbagliati nella beauty routine. A volte, invece, la pelle è costituzionalmente sensibile. Spesso basta uno sbalzo di temperatura o un po’ di vento per farla irritare. Inoltre, la pelle sensibile al tatto non sempre è particolarmente liscia e, in alcuni casi, è accaldata.

Le cause della pelle sensibile

La pelle sensibile di solito ha uno strato corneo sottile, al punto da compromettere la sua funzione di barriera protettiva. Quest’ultima non riesce a riparare la pelle dalle aggressioni esterne né a impedire la disidratazione dagli strati più profondi. 

Altre cause della pelle sensibile del viso riguardano l’invecchiamento fisiologico (con il passare degli anni la pelle si assottiglia), gli squilibri ormonali e l’esposizione cronica agli stress ambientali (sole, vento e inquinamento).

Come trattare la pelle sensibile

Una delle domande più ricorrenti sulla cura della pelle sensibile riguarda l’esfoliazione. Si può usare lo scrub su una pelle delicata? Sì, purché sia delicato come “lei”. Deve cioè contenere ingredienti naturali che non aggrediscano il già delicato film idrolipidico della pelle. E poi lo scrub “compatibile” alla sensibilità cutanea deve essere ricco di emollienti che nutrano durante l’azione meccanica dell’esfoliazione. In questo modo, il momento della pulizia profonda diventa già un gesto di cura che fornisce alla cute i nutrienti essenziali per ammorbidirla e lenirla.

Natural Face Scrubbing SATŌ è arricchito da olio di crusca di riso e olio di rosa mosqueta che apportano un intenso nutrimento. Inoltre, la Vitamina E, di cui sono ricchi questi oli vegetali, esercita un’azione antiossidante che protegge la pelle dai radicali liberi, rendendola così più forte.

Per quanto riguarda i microgranuli, cioè il “cuore” dell’attività esfoliante, in Natural Face Scrub sono costituiti da zucchero di canna extrafino che liberano le cellule morte con delicatezza. La pelle viene così esfoliata senza essere aggredita, poiché viene garantita l’integrità della sua naturale barriera protettiva. Una volta pulita in profondità, la pelle è pronta per ricevere i trattamenti successivi che rafforzeranno ulteriormente la sua barriera idrolipidica.

La crema idratante adatta alla pelle sensibile deve essere ricca di principi attivi lenitivi e idratanti, ma non occlusiva per non risultare troppo pesante. Vanno bene sostanze vegetali che restituiscono elasticità e morbidezza. Natural Face Caring SATŌ è formulata con amido di riso dall’azione calmante e cellule vegetali di mela svizzera, che stimolano la rigenerazione cellulare per una pelle così più forte. Inoltre, la presenza di peptidi biomimetici aiuta ad aumentare lo spessore del derma, che in una pelle sensibile è per costituzione sottile. Nel lungo periodo, quindi, la crema idratante di SATŌ tiene lontane rughe e cedimenti.

Spesso la pelle sensibile necessità di un pronto intervento SOS. Se tira e si presenta particolarmente arrossata, per esempio dopo una giornata all’aria aperta, è il caso di correre ai ripari con una maschera idratante. Natural Age Caring è una maschera ricca di agenti lenitivi come l’amido di riso e i cristalli liquidi derivati dall’olio di oliva: aiutano a rinforzare le difese cutanee e danno sollievo alla pelle. Si applica dopo un’accurata detersione (ideale dopo lo scrub) e si lascia in posa per 15 minuti, per poi essere rimossa con una velina.
La frequenza d’uso? Su una pelle sensibile meglio non relegare la maschera ai momenti critici, ma è bene inserirla di routine nella skincare abituale. In questo modo aumenta il confort cutaneo, aiutando a ritrovare una pelle più liscia al tatto e meno reattiva a livello sensoriale. La maschera, inoltre, aumenta il tasso di idratazione cutaneo, poiché funge da booster che dà una sferzata di energia che nel tempo “si somma” a poco a poco. L’ideale è infatti concedersi un bagno di idratazione intensa da 2 a 3 volte a settimana. La pelle sensibile senz’altro ringrazierà.

Share:

Parliamo di...

Potrebbe interessarti anche